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Perché studiare con noi

 

Video di presentazione del Presidente del corso di studio prof. Maurizio Cisi

Per tutti gli altri video di presentazione del corso guarda la playlist dedicata sul canale YouTube della Scuola di Management ed Economia.

 

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi

Il corso di laurea magistrale in Professioni Contabili forma laureati magistrali dotati di una preparazione in campo economico-aziendale, giuridico e tributario, tale da permettere lo svolgimento professionale delle funzioni del consulente che assiste l'impresa (Dottore Commercialista) o del controllore legale della medesima (Revisore legale) con riferimento a tutti i settori di attività delle imprese, delle aziende e amministrazioni pubbliche e degli enti non profit.

Il corso si propone di fornire le conoscenze e l’approccio richiesti dal mondo professionale degli studi fiscali e tributari e delle società di revisione, con riferimento alla capacità di comprendere le complessità interdisciplinari gestionali e amministrative dai diversi punti di vista dei sistemi di pianificazione e controllo, della compliance, civilistico, fiscale, strategico e gestionale-organizzativo.

Il corso si concentra sia sulle condizioni “fisiologiche” della vita dell’azienda (costituzione, ordinaria gestione), sia su quelle non ricorrenti (operazioni di M&A orientate alla crescita e di ristrutturazione societaria e di gruppo), nonché su quelle dove prevalgono gli aspetti “patologici” (crisi di impresa, ristrutturazione del debito e procedure concorsuali, contenzioso).

È previsto un tirocinio curriculare obbligatorio finalizzato a consentire l’avvicinamento al mondo del lavoro e ad acquisire alcune competenze e skills tipiche del mondo delle professioni.

A partire dall'a.a. 2019-20, il corso di laurea in Professioni Contabili si articola in tre nuovi percorsi, prevedendo un primo anno comune a tutti i percorsi (54 CFU), e una differenziazione a partire dal secondo anno.

 

Conoscenza e comprensione

Il percorso Consulente professionale – Giurista di impresa ha come obiettivo quello di formare professionisti in grado di svolgere le funzioni tipiche del dottore commercialista, con particolare riferimento alle problematiche giuridiche e tributarie.
Il percorso permette l’apprendimento di conoscenze tecniche approfondite nei temi del diritto tributario, della governance, delle operazioni straordinarie e delle procedure concorsuali. Il corso si concentra altresì sul contenzioso tributario, sulla contrattualistica (inclusi i contratti di lavoro) e, più in generale, sui risvolti civili e penali della gestione dell’impresa.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati nel percorso Consulente professionale – Giurista di impresa sono in grado svolgere attività di consulenza alle imprese e - previo superamento dell’esame di stato - tutte le funzioni del Dottore Commercialista abilitato e del Revisore Legale. I laureati saranno in grado di affrontare il mondo della consulenza con approccio multidisciplinare, individuando gli strumenti giuridici (di carattere tanto ordinario quanto straordinario) più idonei alla fase di vita dell’impresa, affrontando sia le questioni ricorrenti (rapporti, anche contenziosi, con l’Agenzia delle Entrate, contrattualistica, rapporti con i dipendenti), sia quelle eccezionali (passaggi generazionali, modifiche alla compagine sociale, variazione della governance, fusioni, trasformazioni e scissioni), compresa la gestione della crisi.

Piano di studi - Consulente Professionale A (Giurista d'Impresa)

 

Conoscenza e comprensione

Il percorso Consulente Professionale - PMI e Family Business – si propone di formare professionisti che siano in grado di supportare le aziende, attraverso azioni di consulenza, nell’implementazione di sistemi di pianificazione strategica, controllo di gestione e di costruzione di assetti adeguati nel rispetto della normativa. Il percorso ha come obiettivo formare professionisti in grado di svolgere le funzioni tipiche del dottore commercialista, quali la consulenza amministrativa, fiscale tipiche della vita e della liquidazione dell’azienda con particolare riferimento alle imprese tipiche del tessuto economico nazionale. Il percorso permette l’apprendimento di conoscenze tecniche approfondite nei temi del diritto tributario, della governance, delle operazioni straordinarie e delle procedure concorsuali.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati nel percorso Consulente professionale – PMI e family business sono in grado svolgere attività di consulenza alle imprese e - previo superamento dell’esame di stato - tutte le funzioni del Dottore Commercialista abilitato e del Revisore Legale.
I laureati dominano strumenti di budgeting, di business planning e di analisi finanziaria. Sanno interloquire con primari soggetti esterni all‘impresa quali banche e amministrazione finanziaria, così come con investitori e altri soggetti istituzionali preposti allo sviluppo delle imprese (incubatori, fondi private equity). Dominano i processi di pianificazione operativae fiscale e possiedono competenze di valutazione d’azienda e di valutazione delle performance anche non finanziarie. Grazie a un approccio che combina la consulenza aziendale e quella di carattere giuridico, basata sulla conoscenza dei meccanismi di governance e delle operazioni straordinarie (acquisizioni e cessioni di aziende, fusioni, scissioni, trasformazioni, liquidazione e gestione della crisi, anche tramite procedure alternative al fallimento o alla liquidazione giudiziale), il laureati sono in grado di supportare i processi di internazionalizzazione, i passaggi generazionali, le collaborazioni strategiche e le reti di impresa, l’espansione e il consolidamento del business.

Piano di studi - Consulente Professionale B (PMI e Family Business)

 

Conoscenza e comprensione

Il percorso Consulente professionale del settore pubblico e del terzo settore – si propone di formare professionisti che siano in grado di supportare le Organizzazioni pubbliche e istituzioni e amministrazioni pubbliche locali, Enti del terzo settore e enti non-profit
Permette l’apprendimento di conoscenze tecniche approfondite nei temi del funzionamento degli enti pubblici e del terzo settore, affrontando sia gli strumenti e le procedure proprie del diritto pubblico sia gli istituti privatistici. Vi è costante attenzione ai profili tributari, con particolare riguardo al regime del terzo settore e degli enti no-profit. Il corso riguarda altresì le operazioni straordinarie della vita dell’impresa e la gestione della sua crisi.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati nel percorso Consulente professionale – settore pubblico e terzo settore sono in grado svolgere attività di consulenza alle imprese e alle AA.PP. e agli enti del terzo settore e - previo superamento dell’esame di stato - tutte le funzioni del Dottore Commercialista abilitato e del Revisore Legale.
I laureati nel percorso combinando le conoscenze aziendali e giuridiche (di carattere commercial-civilistico, amministrativo e tributario), saranno in grado di supportare le aziende pubbliche e del terzo settore sia nella fase di vita “ordinaria”, sia in relazione a eventi straordinari di crescita (acquisizioni, fusioni, aggregazioni), di trasformazione o di crisi (liquidazione, procedure concorsuali), sempre considerandone i risvolti tributari.

Piano di studi - Consulente Professionale C (Pubblico - Terzo Settore)

 

Consulta il PDF di presentazione dei nuovi percorsi.

 

Ultimo aggiornamento: 10/06/2020 09:28
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